Buon compleanno Malala, insieme a te per il diritto all’istruzione

  • Il suo primo intervento pubblico dal giorno del ferimento
  • Consegna delle firme al Segretario Generale dell’ONU
  • 300.000 firme su Change.org

www.change.org/MalalaDirittoIstruzione

Roma, 11 luglio 2013 - Malala Yousafzai, la ragazza pachistana ferita da un gruppo di Talebani lo scorso 9 ottobre, domani consegnerà al Segretario Generale delle Nazioni Unite (ONU) le firme raccolte attraverso Change.org e altre piattaforme per raggiungere entro il 2015 il secondo obiettivo di Sviluppo del Millennio: rendere universale l’istruzione primaria.

Scioccata dalla tragedia di 14 ragazze uccise in Pakistan lo scorso 15 giugno per aver cercato di andare a scuola, Malala ha deciso di farsi portavoce degli oltre 57milioni di bambine e bambini che non hanno accesso all’istruzione.

Per quello che sarà il suo primo intervento pubblico dal giorno del suo ferimento, Malala ha le idee ben chiare: “Voglio chiedere all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite di dare più fondi per insegnanti, scuole, libri e l'impegno affinché entro dicembre 2015 tutte le bambine e i bambini del mondo vadano a scuola”.

Malala ha lanciato la petizione “Con Malala per il diritto all’istruzione” su Change.org come parte della sua campagna globale supportata dall’associazione “A world at school” guidata dall’ex-Primo ministro britannico, Gordon Brown. L’obiettivo è porre fine all’emergenza educativa che colpisce 57milioni di bambini in tutto il mondo che non hanno accesso all’istruzione.

“Il 12 luglio compirò 16 anni e consegnerò personalmente questa petizione al Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki Moon - scrive Malala nella petizione - Io sono stata vittima di un attacco terrorista per aver difeso l'istruzione delle ragazze. Le ragazze assassinate in Pakistan non avevano nulla a che fare con la politica: volevano soltanto emanciparsi attraverso l'istruzione”.

A un giorno dalla consegna, 300.000 persone hanno già firmato la petizione “Con Malala per il diritto all’istruzione” su Change.org.

All’inizio di quest’anno, un’altra petizione lanciata attraverso Change.org per chiedere che Malala venisse candidata per il Premio Nobel per la Pace era stata firmata da oltre 300.000 persone e aveva raggiunto il suo obiettivo. Tra i vari sostenitori della petizione per il Nobel della Pace a Malala anche Dario Fo, Nobel per la Letteratura nel 1997, che per l’occasione aveva anche realizzato due ritratti della ragazza pachistana.