I criteri editoriali di Change.org

Change.org è una piattaforma aperta a tutti, senza agenda politica e indipendente. Chiunque può lanciare una petizione, firmarla, diffonderla e sostenerla in tanti modi differenti. Questo lo sapete già, ma c’è di più. In Italia, come in tanti altri paesi del mondo, Change.org ha anche uno staff che ogni settimana - tra le tante attività - seleziona alcune petizioni, alcune storie, per segnalarle ai nostri utenti (via mail o sui social) e per confezionare degli approfondimenti. Un lavoro che può tradursi in una semplice mail d'invito a firmare, in un post sul nostro blog, in un’intervista al promotore della petizione o al decisore chiamato in causa, in una campagna social, in un video riassuntivo e in tanto altro… 

Ma come scegliamo ogni settimana le storie su cui lavorare? Siamo consapevoli di quanto questa scelta possa essere importante, talvolta decisiva, nel destino finale di una petizione, per cui non è un compito che prendiamo alla leggera. Ecco, questa è la nostra bussola. Chiara, semplice e trasparente: in puro stile Change.org.

I nostri criteri editoriali per scegliere una petizione su cui lavorare


Ma una volta scelta una petizione, quali sono i criteri che seguiamo per assicurare agli utenti un alto livello di qualità?
È un lavoro molto simile a quello giornalistico: prima di tutto contattiamo il promotore della petizione e facciamo una prima verifica della sua storia, dopodiché ci documentiamo per capire il contesto in cui la richiesta nasce e se c’è già un pregresso (La storia è già pubblica? Qualche decisore si è già speso sulla vicenda?). Dopodiché si può partire con l’attività scelta. Cambia poco che si voglia scrivere un post o girare un video: i passi preliminari sono sempre gli stessi.  

Passi a cui aggiungiamo sempre altre due cose: 

  1. l’apertura a più punti di vista perché siamo una piattaforma aperta
  2. la trasparenza nel riportare fatti e cifre: citiamo sempre la fonte. Se non c’è una fonte da citare, evitiamo di usare quell’informazione

Questo lavoro editoriale che portiamo avanti ogni settimana è per sua natura mutevole e soggetto ad aggiustamenti. Aggiustamenti che potranno avere un impatto anche sui questi criteri. E nel caso succeda, aggiorneremo questo post e ne daremo notizia sui nostri canali.
Nel frattempo se avete suggerimenti, commenti o domande, scriveteci  pure nei commenti oppure via mail a info.italy@change.org.

A presto!