Il Comune di Roma vuole chiudere “Il Grande Cocomero”

Grande mobilitazione della rete al fianco di operatori e volontari dell’associazione
Oltre 15.000 adesioni in 24 ore

CONFERENZA STAMPA
Martedì 4 giugno - Ore 17.00
Associazione “Il Grande Cocomero”
Via dei Marsi, 77 - Roma

www.change.org/grandecocomero

Roma, 31 maggio 2013 - “Il Grande Cocomero”, l’associazione fondata da Marco Lombardo Radice, Neuropsichiatra infantile, rischia di chiudere. I suoi operatori e volontari hanno lanciato la petizione on-line “Salviamo il Grande Cocomero” su Change.org per chiedere al futuro Sindaco di Roma di non far chiudere l’associazione.

Per dare forza a questa mobilitazione on-line, che ha raccolto oltre 15.000 firme in meno di 24 ore,  è stata convocata una conferenza stampa martedì 4 giugno alle 17.00 presso i locali dell’associazione (via dei Marsi, 77 - Roma), cui parteciperanno tra gli altri Francesca Archibugi e Lele Vannoli.

Il Comune di Roma ha deciso di aumentare la rette mensile per l'affitto dei locali e adesso pretende il pagamento di un affitto mensile cui “Il Grande Cocomero” non può fare fronte: 665 euro contro i 172 pagati finora, con un pregresso di oltre 39.000 euro.

Il Comune di Roma ha dato incarico alla Romeo Gestioni Spa di procedere per vie legali contro Il Grande Cocomero.

Il Grande Cocomero si sostiene grazie all’impegno gratuito dei volontari e a piccole donazioni.

Noi, volontari e ragazzi del grande cocomero, operatori della Neuropsichiatria infantile, artisti, e liberi cittadini chiediamo che Roma Capitale e il prossimo Sindaco interrompano immediatamente le azioni legali e amministrative contro l'associazione di volontariato Il Grande Cocomero”, si legge nella petizione lanciata su Change.org.

L'associazione “Il Grande Cocomero" è nata da un'idea di Marco Lombardo Radice, neuropsichiatra sperimentatore di terapie innovative nella cura dei disturbi psichici dei minori. In oltre 20 anni di attività, l’associazione è stata centro riabilitativo per i ragazzi di Neuropsichiatria Infantile del Policlinico Umberto I, spazio di aggregazione giovanile per gli adolescenti di San Lorenzo, luogo libero e disinteressato per l’espressione delle fragilità e della creatività del mondo degli adolescenti.
Nel 1993, la regista Francesca Archibugi, ispirandosi all’esperienza di Lombardo Radice e dell’associaizone, ha girato il film “Il grande cocomero”.

La chiusura del Grande Cocomero libererà un appetibile spazio che Roma Capitale potrà vantaggiosamente affittare a un prezzo più alto a esercizi commerciali di varia natura.

Chiediamo la solidarietà a tutti gli amici del Grande Cocomero e una netta presa di posizione pubblica da parte di tutte le forze politiche contro questo ulteriore attacco agli spazi sociali e assistenziali e per questo abbiamo lanciato la petizione ‘Salviamo il Grande Cocomero“, dichiarano gli operatori e i volontari promotori della petizione.

Un grazie a tutte le 15.000 persone che hanno firmato la petizione su Change.org e a tutti coloro che continueranno a farlo. La partecipazione di tutti ci aiuterà a far finalmente aprire gli occhi a Roma Capitale su quanti si sentono parte del “Grande Cocomero”, come tanti "semini” che costruiscono l'insieme.”, concludono i promotori della petizione.

Per avere un aggiornamento in tempo reale sul numero delle adesioni alla petizione del “Salviamo il Grande Cocomero”: www.change.org/grandecocomero