Iva al 4% sugli assorbenti, una battaglia di civiltà

Gli assorbenti sono un bene essenziale, di prima necessità, per tutte le donne del mondo: perché è necessario specificarlo? Perché su questi prodotti è applicata l'iva al 22%, come se fossero tablet, vestiti, oggetti di lusso. L'iva per i "beni essenziali", invece, è al 4%.  Il tema è tornato attuale con le dichiarazioni della nuotatrice cinese Fu Yuanhui a Rio al termine della staffetta: «La pancia mi ha fatto male tutta la notte perché mi sono arrivate le mestruazioni. Ma non è una scusa, non ho nuotato come avrei dovuto». Parole che hanno fatto il giro del mondo, rompendo con spontaneità un antico tabù. Lo stesso che ancora permette che in Italia gli assorbenti siano considerati come "beni di lusso".

Per questo Chiara Capraro ha lanciato un appello contro la "Tampon Tax", come viene chiamata all'estero dove è attiva questa battaglia, e il deputato Giuseppe Civati, segretario di Possibile, ha portato questa battaglia in parlamento con una proposta di legge.

Il suo punto di vista:

Il deputato Giuseppe Civati

Il deputato Giuseppe Civati

"Quando abbiamo proposto che anche in Italia si iniziasse a parlare di Tampon Tax e si portasse l'Iva sugli assorbenti femminili a quella prevista per i generi di prima necessità (perché ovviamente lo sono), ci hanno sorpreso alcuni aspetti: la reazione sarcastica e non si sa quanto consapevolmente sessista dell'opinione pubblica, le reazioni scomposte sui social e il disinteresse in merito dell'opinione pubblica, a cominciare dagli altri colleghi del Parlamento.

Mentre negli altri Paesi - come in Francia, ad esempio - se ne è discusso e sono state approvate norme analoghe a quella da noi proposta - coinvolgendo lo stesso Obama, che si è detto d'accordo con la riduzione della tassa - da noi è sceso il silenzio, come se si trattasse di un fatto secondario.

Se vogliamo la parità nel riconoscimento delle differenze e se vogliamo equilibrio tra i generi, la norma sugli assorbenti è una norma di banale civiltà, sia sotto il profilo del principio, sia dal punto di vista economico.

Nell'ambito della discussione sulla legge finanziaria torneremo a fare questa proposta, nella speranza che trovi ascolto e sia affrontata con maturità dalle forze politiche e dall'opinione pubblica.

Una norma semplice e ragionevole che sarebbe facile approvare con il consenso di tutti e con l'impegno delle aziende che producono assorbenti di ridurre in proporzione il prezzo di vendita al dettaglio, senza avvantaggiarsi dalla riduzione dell'Iva, che deve essere a esclusivo beneficio delle donne italiane".